Martedì 18 Giugno 2019

La sfida di Bruno. Viaggio in carrozzina elettrica da Lecco a Catania per sconfiggere i pregiudizi

Martedì 28 Maggio 2019

Bruno Rupp, per tutti "Paolo", ha sessantanove anni e alcuni anni fa, in seguito al diabete, ha subito l'amputazione degli arti inferiori. Oggi, assieme a Mauro e Manuel sta affrontando una grande sfida: un viaggio di 1200 km sulla carrozzina elettricaTutto è nato per caso, durante un cena tra amici. Bruno l'ha sparata grossa: "Io con questa carrozzina elettrica posso arrivare anche in Sicilia". Quella battuta tra amici ha dato origine al progetto "Rotellando verso Sud". 


E' stato studiato attentamente il percorso di viaggio; la carrozzina elettrica ( soprannominata Ruppmobile) è stata modificata con l'aggiunta di carrello e di una copertura; sono stati creati una pagina facebook e un sito internet. L'obbiettivo è chiaro: dimostrare che la disabilità non deve impedire la realizzazione di un sogno. Ogni impresa può essere compiuta. 

                                      
                                                            Foto MISANTHROPICTURE 

"Mi sto divertendo un mondo. Devo andare avanti perchè voglio dimostrare, sia a me stesso che agli altri, che la vita non finisce perchè ti hanno tagliato le gambe - spiega Bruno -. Inoltre un viaggio come questo mette in evidenza un altro aspetto importante: nel nostro Paese mancano servizi e infrastrutture per i disabili. Siamo messi male, male, male - sottolinea Paolo -. Nel mio enorme zaino, attaccato alla Carrozzina elettrica, ho dovuto portare tutto l'indispensabile (ha anche un WC chimico ndr). E' fondamentale sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della disabilità, solo così, prima o poi, le città saranno a misura anche di diversamente abili - conclude Bruno. 

Bruno, Mauro e Manuel (il fotografo) sono partiti l'11 maggio da La Valletta Brianzain provincia di Lecco in Lombardia, e puntano ad arrivare in Sicilia. 

Domani raggiungeranno Ravenna per poi proseguire fino a Cervia, e a tappe di una 20ina di chilometri al giorno, raggiungere Catania. "Facciamo strade secondarie, piste ciclabili, stradine per evitare le statali o strade con molto traffico. Sono tante le difficoltà che stiamo affrontando" assicura Mauro Giussani che ha deciso di accompagnare a piedi Bruno in questa avventura, dopo essersi licenziato e aver lasciato il posto fisso in Comune come di manutentore delle strade.


                                      
                                                              Foto MISANTHROPICTURE 

Si svegliano preso la mattina, macinano chilometri fino all'ora di pranzo e, dopo un breve pausa, ripartono. Organizzano dove fermarsi a mangiare e dormire, di volta in volta, in base alla stanchezza, alle condizioni meteorologiche o alla durata delle batterie.

"È curioso vedere la reazione della gente - racconta Mauro -: nel primo tratto del viaggio, dove la nostra avventura era stata anticipata dai giornali, le persone ci fermavano, per fare delle fotografie o semplicemente incoraggiarci. Qui, invece ci guardano come dei marziani, dei pazzi. Vedono passare un tipo con lo zaino assieme ad un signore su un trabiccolo strano... insomma non passiamo inosservati. Quando poi raccontiamo la nostra storia e il messaggio che vogliamo lanciare, le persone si entusiasmano. Non ci aspettavamo cosi' tanto calore anche al nord - prosegue -.  Abbiamo incontrato persone che ci hanno offerto il pranzo e albergatori che non ci hanno fatto pagare la notte in hotel. Tutti ci hanno incoraggiato e aiutato. Le persone si entusiasmano e simpatizzano per la nostra avventura. Noi dimostriamo che, nonostante tutto, tutto si può fare" .

Per seguire l'avventura di Bruno Rupp, per tutti "Paolo", e Mauro : https://rotellandoversosud.it/.

 

Sara Pietracci

0Commenti ...Commenta anche tu!



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it