Mercoledì 26 Giugno 2019

Elezioni comunali 2019. Fusignani (Pri): a Lugo, Cervia e quasi ovunque avanti con il centrosinistra

Mercoledì 27 Marzo 2019
Eugenio Fusignani

L'Edera di Ravenna è appena uscita da una tornata congressuale in cui ha visto prevalere le proprie posizioni anche a livello nazionale e cioè: ricostruzione di un'area laica e repubblicana, alleanze nell'area del centrosinistra, nente patti con i populisti e i sovranisti. Forte di queste scelte il Pri si muove anche a livello territoriale in vista delle elezioni comunali del 26 maggio. Con qualche eccezione che vedremo. Ne parliamo con il segretario provinciale Eugenio Fusignani.

 

L'INTERVISTA

Fusignani, nelle prossime amministrative i repubblicani stanno con il centrosinistra, come a Ravenna. E sono alternativi a un centrodestra a trazione leghista. È così?

"Assolutamente sì. Anche se il congresso nazionale impegna il Pri su queste posizioni a livello legislativo, cioè per le elezioni europee, nazionali e regionali. Ma è chiaro poi che questo orientamente ha un forte peso anche per le scelte amministrative locali. Questo non esclude che se c'è in qualche città un buon sindaco espresso dal centrodestra non si debba sostenerlo."

Partiamo dalle eccezioni. C'è un comune del ravennate in cui vi presentate da soli: Alfonsine. Laura Beltrami candidata Sindaco con la lista "Per Alfonsine" è chiaramente di ispirazione repubblicana e corre da sola.

"Sì. Il Pri è il motore principale della lista civica di cultura laica e repubblicana 'Per Alfonsine'. Qui l'accordo con il centrosinistra non è stato possibile."

L'altra eccezione è Brisighella.

"Da tanti anni il Pri non è più in Consiglio comunale a Brisighella. Vogliamo tornarci portando le nostre idee e il nostro contributo. Qui l'accordo con il centrosinistra sembra tutt'altro che facile e non dipende da noi. Per cui con i nostri uomini e le nostre idee ci confronteremo con tutti, a 360 gradi, da una parte e dall'altra. Chi nel confronto ci darà le risposte più convincenti potrà avere l'appoggio dei repubblicani."

Non è escluso che alla fine sia più facile trovare un accordo con Pederzoli e con la sua coalizione che con il centrosinistra, in sostanza.

"Ad essere onesti, per come stanno andando le cose, credo che a Brisighella sia molto difficile fare un'alleanza di centrosinistra. Perchè la politica della rottamazione a tutti i costi, come abbiamo visto, non porta bene." 

In tutti gli altri casi invece state con il centrosinistra. A Russi come da tradizione fate parte della lista civica "Insieme per Russi" che sostiene la candidatura di Valentina Palli.

"Sì. Premesso che il Pri decide in autonomia a livello locale, comune per comune. Senza imposizioni dall'alto."

A Cervia?

"A Cervia abbiamo lavorato per la ricomposizione dell'area laica e repubblicana intorno a Gabriele Armuzzi e a Cervia Domani. Per noi è un fatto importante. Partendo da questo risultato, siamo impegnati nella costruzione della coalizione di centrosinistra a cui sta lavorando Massimo Medri, con cui in questi giorni si stanno discutendo i contenuti programmatici per il governo della città."

A Lugo nel 2014 eravate insieme a Per la Buona Politica di Silvano Verlicchi, che ora ha abbracciato la Lega. Voi chi appoggiate?

"Nel maggio del 2017 la Consociazione di Lugo del Pri decise che in vista delle amministrative del 2019 non avrebbe fatto alleanze con la destra. Se Per la Buona Politica fosse rimasta fedele alle sue scelte iniziali saremmo ancora dentro quel progetto, ma dal momento che Per la Buona Politica ha scelto di allearsi con la Lega e con la destra, noi repubblicani saremo da un'altra parte. Sosterremo cioè il candidato del Pd Davide Ranalli. Faremo parte insieme ad altri di una lista civica che sostiene il sindaco, una lista di ispirazione laica, progressista e europeista. Come a Cervia. Come a Bagnacavallo, dove sosteniamo la ricandidatura di Eleonora Proni."

E negli altri comuni?

"A Fusignano riconfermiamo l'alleanza di centrosinistra, dove abbiamo lavorato molto bene in questi anni anche con il nostro assessore Valentina Modena. Così come ha lavorato bene a Bagnacavallo Elena Verna."

Ma al vostro alleato Pd che messaggio volete mandare?

"In Italia e in Europa bisogna contrastare il populismo e il sovranismo, che rischiano di distruggere l'Europa e di far naufragare l'Italia. Per fare questo occorre ricostruire il campo laico, progressista, europeista, del centrosinistra. Da questo punto di vista l'esperimento di Ravenna che ha visto insieme tutta l'area di sinistra democratica e riformatrice e l'area laica è stato importante: ha dato risultati non solo in termini elettorali, ma anche politici. Insomma il Pd dovrebbe imparare da questo. Noi repubblicani stiamo cercando di lavorare in questo senso, per ricostruire appunto il centrosinistra. Ci piacerebbe che anche altri e, soprattutto il Pd, facessero la stessa scelta. Con Zingaretti il Pd ha fatto chiarezza su una cosa: si sposta decisamente a sinistra. Ma se è così, bisogna riequilibrare l'alleanza di centrosinistra sul versante laico e democratico, quello che non appartiene alla sinistra di tradizione socialista. Il problema non è oggi ricostruire il Pd piuttosto che il Pri o un altro partito. Bisogna ricostruire un campo credibile di centrosinistra prima di tutto. Con tutte le culture in campo. Un centrosinistra che sappia parlare agli elettori e dare le risposte giuste per governare i problemi. Risposte più efficaci rispetto a quelle del centrodestra."

 

A cura di P. G. C. 

 

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