Domenica 21 Aprile 2019

Morrone (Lega): parte la raccolta firme a sostegno del Decreto Sicurezza #SalviniNonMollare

Venerdì 1 Febbraio 2019
Borgonzoni, Fabbri e Morrone della Lega

“No al ricorso sul Decreto Sicurezza. Bonaccini faccia un passo indietro”

Parte la raccolta firme, promossa dalla Lega Romagna e Emilia, per chiedere alla Giunta regionale guidata da Stefano Bonaccini di non presentare ricorso davanti alla Corte costituzionale sul cosiddetto ‘Decreto sicurezza’. L’iniziativa è stata presentata questa mattina 1 febbario a Bologna, nella sede dell’Assemblea legislativa, da Jacopo Morrone, sottosegretario alla Giustizia e segretario della Lega Romagna, Lucia Borgonzoni, sottosegretario ai Beni e attività culturali, e Alan Fabbri, capogruppo Lega in Regione, durante una conferenza stampa. 

 

“Si tratta di una raccolta firme che va di pari passo con la campagna #SalviniNonMollare, che, durante il fine settimana, prevede una raccolta firme di appoggio all’azione del ministro Matteo Salvini nei gazebi e banchetti della Lega in tutte le piazze d’Italia. In Romagna e in Emilia – afferma Morrone - i cittadini potranno sottoscrivere anche la richiesta al presidente della Regione di non presentare il ricorso per la questione di legittimità costituzionale contro la legge sicurezza. È evidente che il ricorso presentato dalla Giunta Bonaccini è determinato solo da motivi strumentali e di pregiudizio politico e certamente va contro gli interessi della comunità, oltre a pesare sulle casse regionali per svariate migliaia di euro. Ricordo che il decreto Sicurezza è passato con il voto di una larghissima maggioranza in Parlamento ed è stato firmato dal presidente della Repubblica e che i suoi contenuti e gli obiettivi che si pone rispondono al programma di Governo e alle pressanti richieste di inversione delle politiche immigratorie e in materia di sicurezza sollecitate in questi ultimi anni dall’intera collettività nazionale. Insomma, qui c’è il discrimine tra chi punta alla legalità, alla sicurezza e alla giustizia e chi invece non lo fa, per motivazione contrapposizione ideologica”. 

0Commenti ...Commenta anche tu!



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it