Venerdì 19 Aprile 2019

Congresso Pd. Francesco Boccia a Ravenna: "Mai con chi lascia in mare donne e bambini"

Martedì 8 Gennaio 2019
Francesco Boccia, candidato alla segreteria del Pd

“Il Pd deve tornare ad essere il partito del popolo, non delle Ztl. Un partito - dice Boccia - di massa, riformista, di sinistra, moderno, a porte aperte, che dia la possibilità a tutti gli elettori andati via a causa dei nostri errori di tornare a casa"

Francesco Boccia, uno dei candidati alla segreteria del Pd, era ieri - lunedì 7 gennaio - a Ravenna per presentare le sue proposte per il rilancio del suo partito in vista del congresso. “Nella nostra mozione #aporteaperte è scritto chiaramente. Non ci siederemo mai al tavolo con la peggiore destra italiana, la Lega di Salvini che lascia in mare per settimane donne e bambini. Vorrei sentirlo dire con la stessa chiarezza anche dagli altri candidati al congresso. Fino ad oggi ho sentito soltanto affannarsi a dire mai alleanze con il M5S" ha dichiarato Boccia.

"A tutti coloro che hanno voluto un sistema elettorale proporzionale, alcuni dei quali oggi anche candidati al congresso, ricordo che finché non si cambia legge elettorale saremo costretti a dialogare con le altre forze politiche. Dire che non ci si allea con nessuno è solo ipocrisia. Oggi alla prova del governo il M5S si sta dimostrando inadeguato, con la piattaforma Rousseau obsoleta e la Casaleggio Associati in evidente conflitto di interessi. Ma, a differenza della Lega di Salvini, il M5S intercetta alcuni bisogni degli italiani, soprattutto sul piano sociale, che il PD non è più stato in grado di intercettare, perché troppo impegnato a parlare con le élite. Con loro abbiamo il dovere di iniziare un confronto sui temi”. Così Francesco Boccia, candidato alla segreteria del Partito Democratico, nel corso di una conferenza stampa alla federazione provinciale PD di Ravenna per presentare la sua mozione congressuale, insieme ad Alessandro Pilotti, coordinatore regionale Emilia Romagna della mozione #aporteaperte.

“Il PD, che deve continuare a chiamarsi Partito Democratico, deve tornare ad essere il partito del popolo, non delle Ztl. Un partito – ha continuato Boccia - di massa, riformista, di sinistra, moderno, a porte aperte, che dia la possibilità a tutti gli elettori che sono andati via a causa dei nostri errori, di poter tornare a casa. Un partito a porte aperte in cui convivono personalità diverse ma che considerano il PD la loro casa naturale. “Il PD che abbiamo in mente deve coniugare diritti e innovazione, perché senza diritti l’innovazione può portarci fuori strada. Un Pd che guarda in faccia il nuovo capitalismo digitale e lo regola, non ne resta ammaliato. Un Pd non fatto di slogan ma un partito di sostanza, merito e radicalità nei principi. Un PD che deve ribaltare lo Stato sociale e per farlo dobbiamo rompere totalmente con il recente passato. Su scuola, lavoro e ambiente serve una rottura netta con le politiche che il Pd ha portato avanti in questi anni: ripartiamo da scuole aperte a tempo pieno da nord a sud, con un conto per la vita di ogni studente fino alla maturità. Sul lavoro dobbiamo cancellare il jobs act e il pessimo decreto Di Maio, investendo su una netta riduzione del costo fiscale del lavoro per avere salari netti più alti e costi per le imprese più bassi. Faremo un manifesto sul lavoro che trasformi la democrazia in rete - prosegue - in una battaglia per i diritti. Diritti e innovazione devono camminare insieme. Parliamo di tutele che in questo momento non solo non arrivano da Lega e M5S ma in alcuni casi sono palesemente negati. Mi riferisco al caporalato digitale che sta diventando un problema, proprio come lo è il caporalato tradizionale nelle campagne. Non è ammissibile negare ai ragazzi contratti di lavoro in cambio del pagamento a giornata. A chi fa trasporto pacchi, a chi scrive un articolo, a chi costruisce mappe, a chi eroga servizi. Tutto sempre più a cottimo. Non è ammissibile e il PD deve diventare il loro partito."

"Sull'ambiente serve un cambio di passo radicale verso una lotta seria al consumo del suolo e politiche pubbliche verso un modello di economia circolare. Il tutto in un contesto europeo che va rafforzato. A differenza dei sovranisti che vogliono amputare l’Europa, io voglio cambiarla dalle fondamenta ma voglio rafforzarla per arrivare ad avere con gli altri Paesi europei lo stesso fisco, lo stesso welfare, la stessa difesa e, un giorno, lo stesso debito” ha concluso Boccia.

2Commenti ...Commenta anche tu!

Commenti

Perché non vedi il tuo commento? Leggi le policy.

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Cervianotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@cervianotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

  • Grazie Francesco, la competenza che hai dimostrato in questi anni, l'equilibrio e la visione delle tue idee, ben declinate nella mozione che invito tutti a leggere - in particolare sulle parti afferenti scuola università e europa - riaccendono un moto di speranza contro l'eccesso di improvvisazione in cui la politica si trova. Riprendiamo tutti ad approfondire, senza cadere nella tentazione della semplificazione a tutti i costi. In bocca al lupo! Alessandra

    08/01/2019 - Alessandra Pederzoli

  • Ma per favore, il pd ha fatto chiacchiere per anni, ora che si stanno estinguendo non sanno che dire se non dar contro a quelli che il popolo ha votato. Trovatevi un lavoro

    08/01/2019 - Francesca



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

 

Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione

Credits webit.it