Lunedì 24 Settembre 2018

Distretto ambientale zona nord Ravenna. Approvato schema di convenzione tra Comune e Parco del Delta

Martedì 12 Giugno 2018
Ripristino argine a Marina Romea

“Si tratta del primo passo fondamentale per la valorizzazione di due luoghi speciali" ha dichiarato il sindaco Michele de Pascale

E’ stato approvato oggi, martedì 12 giugno, in giunta lo Schema di Convenzione tra il Comune di Ravenna e l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta Del Po per la gestione integrata del distretto ambientale della zona nord di Ravenna: Natura - Museo Ravennate di Scienze Naturali “Alfredo Brandolini”, Centro Visite Del Parco Del Delta e comprensorio di Punte Alberete – Valle Mandriole e dell’aula Didattica di Ca’ Vecchia in Pineta San Vitale. 

“Si tratta del primo passo fondamentale – dichiara il sindaco Michele de Pascale - per la valorizzazione di due luoghi speciali che, in parallelo al distretto della zona sud che offre la pineta di Classe insieme ad aree archeologiche di grandissimo valore, devono diventare fulcro dell’offerta naturalistico - culturale del territorio, ovvero il Museo Natura di Sant’Alberto e le aree naturali protette del Parco del Delta, principalmente Punte Alberete e Valle Mandriole. La convenzione è propedeutica all’uscita delle linee d’indirizzo per il bando, dove si dettaglieranno i compiti del futuro gestore in base alle risorse complessivamente assegnate, che verranno incrementate grazie al coinvolgimento nel progetto di tre assessorati, all’Ambiente, alla Cultura e al Turismo”.

COSA SANCISCE LA CONVENZIONE

La convenzione approvata sancisce i rapporti tra il Comune di Ravenna e il Parco del Delta del Po per stabilire i diversi compiti di ciascun ente per la gestione del distretto. La parte innovativa consiste nell’aver pensato di condividere la programmazione e gestione delle attività e della promozione sia delle aree naturali indicate che del museo Natura, che ospiterà anche il Centro visite del Parco, posizionato in un luogo cruciale per la fruizione delle zone naturalistiche settentrionali, dalle Valli di Comacchio a Punte Alberete e Valle Mandriole. Il Parco del Delta avrà la supervisione della parte di carattere più strettamente ambientale, mentre al Comune competeranno la parte operativa-gestionale (comprese le piccole manutenzioni) e la valorizzazione turistica dei luoghi. Il percorso richiederà ancora qualche tempo per l’indizione delle procedure di gara, dopo il confronto sulle linee di indirizzo con i portatori di interessi, i rappresentanti in consiglio territoriale e il consiglio comunale, motivo per cui l’effettivo ingresso della nuova gestione si prefigura nella prima metà del 2019.

Parallelamente, il Comune di Ravenna nei mesi scorsi si è aggiudicato, insieme ai Comuni di Russi e Bagnacavallo, un finanziamento europeo per la valorizzazione dell’argine del Lamone e delle aree naturalistiche della pineta San Vitale, di Punte Alberete e della pialassa Baiona, che prevede principalmente interventi sulla segnaletica informativa lungo i percorsi di fruizione delle aree naturali, interventi di riqualificazione delle strutture adibite al birdwatching e di risanamento di arredi urbani, attualmente in fase di progettazione esecutiva. Questo porterà ad assegnare la gestione ordinaria dei luoghi e quasi contemporaneamente a rimettere in efficienza le strutture di fruizione. Il Parco del Delta nel frattempo sta ultimando la progettazione delle Porte del Parco, che aiuteranno i turisti ad identificare i principali punti di accesso dell’intera area del Parco del Delta (per Ravenna la collocazione sarà lungo la Romea, presso Ca’ del Pino) e la progettazione per la cartellonistica volta ad individuare più facilmente i Centri Visita del Parco, fra cui il museo Natura.

TANTI INTERVENTI DI MANUTENZIONE

Il Parco ha inoltre attivato le procedure per l’assegnazione di interventi di sfalcio selettivo in alcune zone di Punte Alberete, da effettuarsi in piena stagione estiva, prima che cominci la stagione delle piogge ma dopo il periodo di nidificazione. La nuova amministrazione, dal suo insediamento, ha rilanciato anche la manutenzione delle estese aree naturali del territorio, intervenendo sul controllo della vegetazione per il mantenimento della percorribilità di alcune carraie e con interventi di diradamento selettivo e potatura di risanamento nelle pinete di San Vitale e Classe, selezionando le alberature in fase senescente, per aumentare la resilienza dell'ecosistema favorendo lo sviluppo di specie arboree già spontaneamente sviluppatesi nel sottobosco, grazie ad un contributo vinto su un bando della Regione Emilia-Romagna.

Inoltre, le case pinetali Cà Vecchia e Casetto Quattr’occhi, all’interno della pineta San Vitale, saranno oggetto di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, dato che sono un punto di riferimento importante per la cittadinanza che usufruisce delle pinete, per le visite scolastiche e per le iniziative promosse dalle varie associazioni. Infine, si è proceduto a un intervento complessivo di riparazione e ripristino delle paratoie che regolano il sistema idraulico della Pialassa Baiona, oltre ad un consistente intervento, lo scorso anno, di rimozione rifiuti e pulizia. A questi si aggiunga l’intervento di pulizia e di realizzazione di una nuova area per la sosta dei turisti in via delle Valli con piantumazione di specie arboree e posizionamento di arredi urbani. E’ stato anche realizzato un nuovo pontile a Marina Romea per l’attracco di piccole imbarcazioni e canoe ed è stata ripristinata l’arginatura lungo il percorso ciclabile di Marina Romea con relativa protezione in massi sempre in Pialassa Baiona.

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