Martedì 18 Dicembre 2018

CNA. Tutte le imprese premiate dalla XX edizione del “Premio Sviluppo e Occupazione”

Venerdì 13 Aprile 2018
Tutti i premiati

La CNA di Ravenna celebra quest’anno la ventesima edizione del premio “Sviluppo e Occupazione”, conferito a dieci imprese associate che nel corso del 2017 si sono contraddistinte per aver sviluppato la loro attività attraverso un aumento della loro base occupazionale.


Per il quinto anno consecutivo è stata inoltre riconosciuta una menzione speciale per  premiare, quest’anno, la FMI di Alfonsine e la OMAF di Faenza che, da tempo, si caratterizzano per un costante processo di consolidamento delle loro strutture imprenditoriali.

Sono pertanto 12 le aziende premiate in questa ventesima edizione della manifestazione e  sono oltre 270 le aziende che CNA ha premiato da quando esiste il riconoscimento.

"Si tratta di un premio per noi, importante e non formale - dichiarano da CNA - perché le imprese associate dimostrano una volta ancora quanta vitalità, quanta forza e potenzialità sono racchiuse nel comparto dell’artigianato e della piccola impresa della nostra provincia. E lo dimostrano soprattutto attraverso le loro performance di crescita qualitativa e quantitativa, la loro concreta capacità di affrontare le impegnative sfide dei mercati nazionali e internazionali, ma anche e soprattutto per il loro radicamento territoriale, cioè per il loro vero e profondo attaccamento al  territorio in cui operano producendo ricchezza e occupazione".

“Vogliamo ricordare – sottolineano il vicepresidente e il direttore della CNA, Mauro Gasperoni e Massimo Mazzavillani - che questi importanti risultati aziendali sono stati conseguiti in un anno, il 2017, ancora caratterizzato da timidi ma evidenti segnali di ripresa, come ad esempio la stima Istat del PIL all’1,5%. Si tratta del quarto incremento consecutivo che - pur rimanendo al di sotto della media europea - ha interessato per la prima volta dal 2007 tutti i settori”.

"Nella situazione odierna, ancora complessa – proseguono Gasperoni e Mazzavillani -, c’è un dato che ci preoccupa fortemente e che riguarda la tenuta del sistema imprenditoriale, in particolare del segmento dell’impresa diffusa. Nonostante tanti autorevoli analisti economici stiano evidenziando incoraggianti i segnali di ripresa di cui dicevamo prima, di fatto abbiamo registrato anche nel 2017 una flessione della movimentazione aziendale sia nel Registro imprese che nell’Albo delle imprese artigiane".

"A dimostrazione che il trend negativo, purtroppo, non si è ancora ribaltato, soprattutto nei nostri territori - continuano -. Se nel periodo 2008–2017 il Registro imprese della Camera di Commercio di Ravenna (artigianato compreso) ha perso ben 3.264 imprese con una flessione percentuale del 7,65%, il solo comparto artigiano, nello stesso periodo, ha perso 1.581 imprese con una riduzione in termini percentuali quasi doppia, -13,01%.
Questo per rimarcare ancora una volta quanto la crisi abbia colpito fortemente soprattutto il comparto più caratteristico delle piccola impresa che, negli anni precedenti alla crisi, si era invece caratterizzato come il principale protagonista della crescita del tessuto imprenditoriale provinciale".

"Nonostante questi dati - aggiungono - che presentano oramai da troppo tempo il segno meno e di fronte a una congiuntura che, PIL a parte, risulta ancora difficile e complicata, tante imprese sono riuscite comunque a riposizionarsi sui mercati e, soprattutto, sono riuscite a rafforzarsi. Oggi, pertanto risulta fondamentale rimettere al centro dell’azione politica l’impresa che è la primaria fonte del lavoro ed elemento indispensabile per aumentare i livelli di produttività e per rimetterci in linea con le più competitive economie europee e mondiali. Perché la ripresa, quella vera, sostenuta dagli indicatori più importanti,  potrà avvenire solo ridando linfa all’economia reale".

"Per questo riteniamo strategiche le politiche per la nascita di nuove imprese, per favorire il ricambio generazionale, per dare priorità assoluta ai giovani e alle donne - commentano i dirigenti di CNA -. D'altronde, se la situazione economica è ancora molto complicata è altrettanto vero che ci troviamo di fronte a un sistema di piccole e medie imprese che ha resistito e sta resistendo con grande determinazione e che sta contribuendo in maniera determinante alla tenuta economica e sociale del nostro territorio. Basta guardare ai dati occupazionali delle PMI recentemente diffusi dalla CNA su scala nazionale per comprendere al meglio quanto stiamo affermando".

"Nel 2017 la crescita dell’occupazione nelle piccole imprese e nell’artigianato ha segnato un + 2,7% su base annua - analizzano -. Un dato che si è consolidato ulteriormente nei primi due mesi del 2018. Le 12 aziende alle quali consegniamo il premio Sviluppo e Occupazione 2017 e la Menzione Speciale rappresentano dunque la prova tangibile del ruolo svolto dal sistema delle piccole imprese inteso come generatore di nuovi posti di lavoro.
Riteniamo che alla creazione di questi importanti risultati abbiano influito diversi fattori: il capitale umano, le capacità manageriali dei nostri imprenditori, il loro sistema relazionale, la voglia di innovare, di internazionalizzarsi e di rafforzare le relazioni e i legami attraverso la costituzione delle reti tra imprese, oppure attraverso l’adesione alle strutture consortili".

"Penso anche che vada rimarcato il grande impegno che gli imprenditori e l’associazione stanno mettendo in campo per fronteggiare questa congiuntura ancora molto complicata. Però oggi c’è veramente bisogno di un cambio di passo! - concludono Gasperoni e Mazzavillani -. Quindi più efficienza, meno burocrazia cattiva, più credito. E, soprattutto, la riduzione della pressione fiscale, non concentrata solo sull’evitare l’aumento dell’IVA ma anche sull’alleggerimento complessivo del prelievo alle imprese, a partire dall’IMU sui capannoni e dall’IRI, per liberare risorse destinate a investimenti e sviluppo. Attendiamo pertanto  che il sistema delle piccole imprese diventi il riferimento principale del nuovo esecutivo per una politica economica che punti sull’economia reale e sullo sviluppo del nostro Paese. La CNA è fiera di rappresentare gli interessi di un mondo, quello della PMI, che è l’autentico motore dell’Italia e le imprese che premiamo questa sera ne sono l’espressione più autentica”.

Imprese Premiate

ACG Arco Costruzioni Generali – Ravenna
Casa di Riposo Villa Giglio – Massa Lombarda
Delithia – Faenza
G & G L’Angolo Goloso – Cervia
ITALSAB – Faenza
Martini - Lugo
PIERREBI – Castel Bolognese
SECAM – Ravenna
Zaganelli Group – Lugo
Zamagna – Cervia

Menzione Speciale

FMI Farina Manutenzioni Industriali – Alfonsine
OMAF – Faenza

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