Martedì 18 Giugno 2019

LA POSTA DEI LETTORI / Casa delle Aie, una lezione di civiltà

Sabato 6 Gennaio 2018

La Casa delle Aie ci dà finalmente una lezione di educazione e civismo. Vietare l'ingresso ai cani lo considero un divieto ineccepibile, sia per i clienti che non devono sopportare l'odore sgradevole del cane sotto il tavolo vicino, ma anche per i cani stessi. Un luogo affollato e chiassoso mal si addice al sensibilissimo udito dei cani. Il frastuono viene ingigantito provocando disturbi seri all'animale. Si tratta di una regola semplice e di buon senso, nella speranza che altri locali seguano l'iniziativa della Case delle Aie.

Ezio

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  • Puzzano di più certi umani che i cani,la civiltà è lontana da questo articolo.

    06/01/2018 - Garoia Monica

  • Carissimo sig. Ezio, In Italia siamo indientro anni luce e la foto del cartello con Suo relativo commento, lo dimostra in maniera ecclatante. I cani fanno parte del nucleo familiare e, se correttamente educati, dovrebbero entrare ovunque come nel resto d'Europa. Non é una regola semplice e di buon senso, ma solo un modo per far tacere persone come lei che non amano i nostri animali domestici. Come in tutte le cose...arriveremo anche noi ad allinearci con il resto d'Europa, con i nostri tempi.. così finalmente non saremo più costretti a visionare cartelli e commenti di questo tipo. Silvia

    07/01/2018 - Silvia

  • Gentile signor Ezio, visto che spesso alcuni umani emanano odori sgradevoli e per giunta emanano i loro effluvi allo stesso livello della tavola, e non sotto, il prossimo passo sarà vietare l'ingresso anche a loro?

    07/01/2018 - Massimo

  • Trattare i cani (e gli animali in genere) come se fossero esseri umani è oggettivamente (al di là della buona fede) una mancanza di rispetto verso di loro, in certi casi una sorta di violenza alla loro natura. Ogni essere vivente ha il diritto di essere trattato per quello che è: essere umano se essere umano, cane se cane. Ogni pretesa di farne ciò che pare a me genera, appunto, situazioni ingiuste. Di qui nascono problemi a catena: se il mio cane (o gatto, o serpente, o maiale ...) non è quello che è secondo la sua natura ma quello che decido io, me lo porto al bar, al ristorante, al cinema, a teatro ... Risultato: una tortura per l'animale, una mancanza di rispetto per gli altri esseri umani. D'altra parte, un certo imperatore romano non aveva nominato senatore il suo cavallo?

    07/01/2018 - Claudio Minghetti

  • Trovo pienamente condivisibili le parole di Claudio. Aggiungo che, come sempre, è una questione di educazione e di comportamenti 'civili' sua da parte degli umani adulti o bambini, sia degli animali. Lo dico agli amanti degli animali: Avete mai pensato alla torura degli effluvi di cibo, carne in primis, per i vostri animali nelle due ore di permanenza media alle Aie?

    07/01/2018 - Maurizio

  • Buongiorno a tutti, ormai da un anno lavoro alla Casa delle Aie e sinceramente a leggere certi commenti mi viene la pelle d'oca poiché nessuno di noi ce l'ha con i cani o con qualsiasi altro animale, semplicemente i padroni stessi dei cani che magari avranno anche educato il cane, ma non sono educati loro e vi assicuro che in solo un anno di lavoro, ne ho viste di ogni. Concludo dicendo che c'è una normativa EUROPEA che non consente l'ingresso ai cani nei luoghi dove il CIBO viene CONSERVATO, PREPARATO O TRATTATO.

    07/01/2018 - Nicolò

  • il locale e' definito dal Sig. Ezio affollato e "chiassoso" certamente da tanti umanoidi ben piu' maleducati dei poveri cani che ne soffrirebbero le conseguenze rumorose. Normalmente chi porta con se un cane lo ama anche e lo tiene pulito. Il cattivo odore e' piu' frequente con le persone umanoidi. Mancanza di sensibilita' Sig. Ezio, forse ha dei problemi propri che non ha ben analizzato

    07/01/2018 - Giovanni

  • Vado solo in ristoranti con ingresso ai cani se no me ne sto a casa ! Naturalmente i cani devono essere educati

    07/01/2018 - Sonia

  • diciamo che il locale ha deciso di vietare l'ingresso ai cani, prendere o lasciare... fin qui si può provare in qualche modo ad accettare la cosa, semmai boicottando un locale del genere, che seppur molto spartano, si avvale di questa politica. La parte successiva però, nella quale una persona con una sensibilità nulla verso gli animali prova a dare giustificazioni al gesto, della serie "dalla parte del cane" , mi sembra un offesa all'intelletto di chiunque.

    07/01/2018 - mario

  • Concordo con il signor ezio allora anche io ho un cane spesso mi ritrovo a cenare con vicini di tavolo portando il cane ad abbaiare disturbare una questione anche di igiene i peli possono volare nei tavoli noi pensiamo che non puzzino ormai abbiamo lodore nel naso sono daccordissimo

    08/01/2018 - Simona

  • Io ho 2 cani che adoro e che condividono i miei spazi, ma devono essere i miei spazi!!!! Riesco a fare la spesa senza di loro e riesco a mangiare al ristorante senza di loro...non per questo sono poco amati o abbandonati. Penso solo che ci sono tante persone che si sentono a disagio davanti a un cane e li rispetto...penso che ci sono tanti bambini e non che sono allergici al pelo degli animali e li rispetto...e per finire vi dico che amo talmente i miei cani che non li voglio certo sacrificare in posti affollati, con pavimenti troppo lisci per loro, in ambienti non idonei e li rispetto. Ori.

    08/01/2018 - Ori

  • Non mi è mai capitato di essere disturbato dalla presenza di cani nei ristoranti...a differenza di tutti quei bambini posseduti che mentre i loro EDUCATISSIMI genitori si fanno i cavoli loro non fanno altro che urlare e correre tra i tavoli,mettendo in difficoltà il personale che deve letteralmente fare lo slalom tra di loro!!!! Quelli non disturbano,vero ???? Fino a prova contraria non ho mai visto cani girare tra i tavoli ad abbaiare !!!!

    09/01/2018 - Manuel

  • Non tutti hanno la stessa sensibilità, tuttavia negli ambienti di ritrovo è giusto integrare la civiltà animale.... questo creando locali adeguati e riservati a coloro che vogliono stare in compagnia del proprio fido. Il rispetto e l'educazione va in sensi opposti, quindi rispetto a chi non tollera questa situazione. Non sia mai ledere la tranquillità di gente che non sopporta odori o quant'altro dei nostri piccoli amici. Trovo più riluttante le Persone che al tavolo smanettano continuamente con cellulare e stronzare simili. ......La civiltà perduta.

    09/01/2018 - Fabio

  • La scelta del ristorante Casa delle Aie è ineccepibile. Concordo in pieno con le parole di Ezio, Claudio e Maurizio. Ho due cani ma non li porto nei ristoranti per rispetto nei confronti di loro stessi e dei clienti. Sarebbe solo un mio egoismo.

    09/01/2018 - Giorgio



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